Il commento: L’agonia dell’ex convento, ovvero la decadenza di un intero paese

L'ex convento transennato (ph. G. Santamaria per Schiamazzi)
L’ex convento transennato (ph. G. Santamaria per Schiamazzi)

Cade parte del tetto dell’ex municipio ma non è solo un edificio storico a cadere a pezzi, ma il simbolo di un paese.

L’Ex municipio era il cuore pulsante di Cagnano, con gli uffici comunali, con le rappresentanze istituzionali, con il via vai di gente che ogni giorno per un motivo o per l’altro si recava in quello che prima dell’Ottocento era il convento francescano, fuori dalle mura del paese. Prima ancora di essere sede istituzionale, grazie ai frati l’edificio era anche un centro che offriva servizi alla comunità, tra cui anche l’istruzione, curata dai frati stessi.

Nel 1995,  alla fine di settembre, un terremoto dà il colpo di grazia ad una struttura già fragile, e lo spostamento del comune presso la nuova sede (che sinceramente non condivido, visto che nel comune nuovo comunque ci piove) fa il resto.

Paradossalmente in questi diciassette anni assieme al convento viene giù il sistema Cagnano: riprende una grande ondata di emigrazione ( con la differenza che se nel dopoguerra partiva solo il capofamiglia, ora è tutta la famiglia ad andarsene), la cultura è sempre più risicata ( e appannaggio di pochi: sono anni che non si organizza un buon convegno) , il palazzo e la cosa pubblica sempre più lontani dai cittadini.

Mala tempora currunt. L’evento di oggi è forse l’apice di un paese che ha deciso di dimenticare il passato, di abbandonare le sue radici, di rinnegare le sue passioni, di rinunciare ai suoi valori fondativi, di disgregarsi a livello sociale. Qui non è il solo edificio di Piazza Giannone a sfaldarsi, ma è una comunità che sta implodendo, che ha perso quel senso di solidarietà cittadina che rendeva Cagnano un fiore all’occhiello del Gargano.  Facciamoci caso, abbiamo perso anche il concetto di piazza, dal momento che chiuso l’ex municipio anche la bella piazza Giannone si è trovata desolata, priva della centralità che per decenni l’aveva caratterizzata grazie al municipio, alla chiesa e alla scuola elementare. Ora sono rimasti solo i vecchietti che seduti alle panchine sospirano i bei tempi di quando l’ex convento c’era, ma soprattutto c’era una comunità che aveva ancora voglia di crescere insieme.

Emanuele Sanzone
Emanuele Sanzone

Emanuele Sanzone è uno dei fondatori di Schiamazzi. Laureato in Lettere Moderne con una tesi su Pietro Giannone, ha collaborato con altre testate locali (Onda Radio, 'L'Attacco'). Dopo la Laurea magistrale in Comunicazione, si occupa di Marketing e Comunicazione Digitale in ambito editoriale. E' iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Puglia.

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