La tradizione dei falò in via d’estinzione

Un appuntamento annuale a marzo, per il nostro paese e per gli altri è la festa di San Giuseppe o la cosiddetta festa del papà. La festa si svolge accendendo dei falò nelle strade del paese,con musica,cose da mangiare e tanto tanto divertimento. Per accendere questi falò i ragazzi del paese vanno in giro a chiedere la legna e vanno dagli agricoltori, che hanno appena finito di potare gli alberi di ulivo, danno ai nostri ragazzi le cosi dette:frasche. Poi si riuniscono nel luogo scelto per fare il falò è incominciano a darsi da fare per i preparativi per la serata tanto attesa. La sera di San Giuseppe ci si diverte tra musica, balli sfrenati è tanto divertimento,e non mancano le classiche specialità del paese. La serata si conclude con molta (moltissima!) stanchezza ma con tanto divertimento. Però c’è anche da dire che questa usanza tanto amata da tutti si sta man mano spegnendo, se prima c’era un falò in ogni traversa, ora c’è ne sono uno, a malapena, per quartiere. Quindi cerchiamo di non far perdere questa usanza come molte altre tradizioni che sono state perdute. Un’altra cosa che non è tanto carina è che ci sono persone,che non si sanno divertire come si deve , in queste feste,è per stare al centro dell’attenzione o per farsi belli ,incominciano a portare alcool e altre sostanze offrendola a ragazzi, spesso più piccoli e ingenui. Questo porta a rovinare la festa ma anche la vita di quel ragazzo/a: questo è un altro motivo per cui la tradizione del falò si sta scomparendo.

Redazione
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