
“Esiste in comune un progetto di consolidamento del Convento, finanziato da tempo dalla Comunità montana del Gargano. A quello che mi risulta la Comunità aveva esperito la gara per la progettazione, elaborando un progetto definitivo. A mio avviso però ci hanno messo troppo tempo, tanto che hanno fatto prima a chiudere la Comunità montana che ad eseguire il progetto. Con gli attuali amministratori, 7-8 mesi fa, ci siamo recati alla Regione Puglia, abbiamo parlato con la dott. ssa Marida Dentamaro, assessore alle politiche epr il Mezzogiorno, rapporto con gli enti locali, …, per chiedere di sbloccare il finanziamento della Comunità Montana e affidarlo al Comune, al fine di accelerare i tempi. L’assessore -che ha mostrato interesse per la questione- ha riferito che era in atto la trattazione completa della liquidazione di detta Cominità e che si sarebba attivata per raggiungere il difficile obiettivo di sboccare i finanziamenti dando priorità al caso di Cagnano. Poi, però, non abbiamo saputo più nulla.”
La Crisetti inoltre incalza adducendo che vista la gravità della situazione si potrebbe affrontare una petizione popolare ma il tecnico ferma la proposta in partenza:
“Non credo sia suffciente. Per un progetto decente di recupero occorrono almeno due milioni di euro. La sottoscrizione potrebbe farsi a consolidamento ultimato, per qualche arredo.”
Insomma una situazione divenuta pericolosa non solo per lo stabile ma anche per i cittadini, tanto che Di Nauta auspica un transennamento dell’area proprio per tutelare i cittadini alla luce anche del crollo della volta a botte dell’aula consiliare avvenuto due anni fa. Non mancano i danni anche per la vicina Chiesa di Santa Maria delle Grazie:
“Il sacerdote, Don Luca Santoro giustamente lamenta il problema delle infiltrazioni che stanno danneggiando anche la chiesa lungo la parete sinistra. Questo accade perché i canali non vengono puliti e gli scoli sono interrati dando modo all’erba di crescere e al degrado di avanzare in direzione dell’edificio sacro. Anche questo problema va risolto”.




