Sospensione voli Gino Lisa, le reazioni del mondo politico e sindacale. “Pronti alla mobilitazione”

La pista del Gino Lisa (foto: Mondo Gino Lisa)
La pista del Gino Lisa (foto: Mondo Gino Lisa)

La notizia della sospensione dei voli dal Gino Lisa nonché della mancanza di fondi regionali per lo scalo foggiano ha già provocato le prime reazioni nel mondo politico e dei sindacati. Giannicola De Leonardis, presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia commenta così:

“E’ incredibile e paradossale che, nella settimana della BitRel (Borsa internazionale del turismo religioso, dei pellegrinaggi e dei cammini) in Capitanata, una vetrina formidabile per un comparto che rappresenta uno dei volani fondamentali dell’economia della regione in generale e della Capitanata in particolare, si parli con ansia e frenesia di un probabile disimpegno della Darwin dall’aeroporto ‘Gino Lisa’ e quindi non solo dello stop dei voli, ma anche delle attività di un aeroporto che pure stava vivendo finalmente una stagione di rilancio dopo un’interminabile stasi e per il quale la Regione Puglia ha investito una somma cospicua per l’allungamento della pista e l’adeguamento dell’intera

Giannicola De Leonardis
Giannicola De Leonardis

infrastruttura. Non prendo  assolutamente in considerazione un presunto, ipotetico ‘piano B’, un pullman da Foggia verso Bari Palese: la Regione Puglia deve fare la sua parte e garantire il contributo necessario al proseguimento del traffico aereo da e verso lo scalo civile foggiano, perché sarebbe un investimento e non un regalo. Perché anche la provincia di Foggia fa parte della regione Puglia, e l’aeroporto foggiano è strategico per un bacino d’utenza proveniente da regioni e province limitrofe, non è concorrenziale ma alternativo a Bari Palese, con buona pace di chi si sta impegnando da troppo tempo in una sorta di tiro alla fune che alla fine non determinerà un vincitore ma una sconfitta devastante, quella di un territorio fin troppo penalizzato da ritardi e disattenzioni e dell’intera regione, scusate se insisto, visto i numeri che il solo turismo –balneare, religioso, naturalista, enogastronomico – fa registrare e l’indotto che alimenta”. “Da ex presidente della Commissione Bilancio comprendo benissimo le ristrettezze imposte dai tagli del Governo nazionale, ma un’attenta analisi dei costi e dei benefici di scelte strategiche non solo per il presente, ma anche e soprattutto per il futuro, non può che portare a una naturale conclusione: i voli da e per il ‘Gino Lisa’ vanno garantiti fino alla conclusione dei lavori di allungamento dell’attuale pista, e l’ente deve fare la sua parte per incentivare e supportare le compagnie aeree interessate a investire da queste parti: non è possibile, infatti, azzerare di colpo un contributo necessario e indispensabile per reggere la concorrenza” continua De Leonardis. “Vanno allora immediatamente reperite le risorse necessarie e va garantito il sostegno alla Darwin per mantenere l’impegno con la comunità della Capitanata e delle aree limitrofe, per scongiurare l’impatto disastroso che uno stop a tempo indeterminato avrebbe sull’immagine e sull’economia. Remando tutti insieme nella stessa direzione e senza guerre di campanile che nessuno può permettersi, così come nessuno può permettersi di abbandonare un territorio al suo destino” la sua conclusione.

Duri anche i socialisti:

“Un altro grande esempio di buona politica da parte della giunta regionale. Andiamo avanti così.”

Questo è il commento di Antonio Piarullo, segretario provinciale del PSI, in merito alla cancellazione dei fondi per l’aeroporto Gino Lisa nella legge regionale di bilancio 2011 che aggiunge:

“Condivido in pieno le parole del dott. De Leonardis quando afferma l’assurdità di questi provvedimenti nella settimana della Bitrel.

Faccio appello a tutti i nostri consiglieri regionali, soprattutto a quelli di maggioranza, affinché, in sede di discussione della manovra, si possa riparare a questo ulteriore scempio baricentrico.

Non ci interessano le ventilate ipotesi sostitutive; vogliamo dignità per il nostro territorio, per la nostra economia e per la nostra gente. E’ paradossale tacciare di iniquità il federalismo fiscale, parlare di solidarietà nazionale, per poi renderci conto che a casa nostra le iniquità e gli scippi sono all’ordine del giorno.”

Duro anche il commento di Aldo Pugliese della UIL Puglia

“Intervenga Vendola: lo scalo foggiano chiude per un terzo dei fondi destinati alla sola compagnia Ryanair. Sostituire l’attività di un aeroporto con un servizio autobus è assurdo, specie se lo scalo è costretto alla chiusura per 2 milioni di euro, ovvero una terza parte dei fondi stanziati solamente nella variazione di bilancio del luglio scorso dalla Regione Puglia per la sola Ryanair”.

Aldo Pugliese prende le distanze dalla decisione della Regione Puglia di non sovvenzionare i voli della compagnia Darwin, causandone di fatto il disimpegno e il conseguente annullamento dei collegamenti dal Gino Lisa di Foggia con Milano, Torino e Palermo. La mancanza di voli verrà sopperita, nelle intenzioni di Aeroporti di Puglia, con un servizio autobus quotidiano dal capoluogo dauno a Bari.

“Forse qualcuno dimentica che la provincia di Foggia giunge fino al Gargano – è la riflessione di Aldo Pugliese – quindi non è difficile immaginare il disagio causato dalla chiusura del Gino Lisa: per i cittadini del promontorio usufruire del servizio aereo corrisponderà ad un’odissea. Eppoi è inspiegabile la testardaggine di AdP nel puntare su Bari, aeroporto ormai al limite delle proprie capacità, piuttosto che diversificare verso una rete aeroportuale più ampia. Invitiamo il Governatore Nichi Vendola a intervenire in prima persona per evitare una simile evenienza. Non è possibile – chiosa il Segretario Generale della UIL regionale – parlare e difendere la strategicità della Puglia a livello europeo e poi razzolare malissimo in casa propria. Un piano di rilancio degno di tal nome dell’economia regionale, ed in particolare di settori trainanti quali il commercio ed il turismo, passa, inevitabilmente, dalla costituzione di un sistema infrastrutturale solido ed efficace. Eppure si continuano ad edificare monumenti di una sprecopoli che questa regione non si può più permettere se davvero vuole puntare ad un futuro differente”

Questo invece il commento di Emilio Di Conza:

“La Cisl di Capitanata chiede un rapido intervento di tutte le

Emilio Di Conza, segretario provinciale CISL
Emilio Di Conza, segretario provinciale CISL

Istituzioni, fino ad ora tiepide se non rassegnate, e delle associazioni datoriali di Capitanata per costituire un “grande cartello” a difesa dell´aeroporto. Come sindacato, siamo fortemente indignati per quello che sarebbe  l’ennesimo colpo all’immagine di questa terra ed al suo sistema economico e produttivo, che appare sempre più indifeso, al di la dei proclami solenni o degli sbandierati propositi di rilancio, espressi dalla classe politica locale.
Per questi motivi, la Cisl provinciale di Foggia si dichiara pronta ad ogni forma di mobilitazione territoriale in difesa dell’Aeroporto ‘Gino Lisa’ e della sua funzionalità, in quanto esso rappresenta non solo un simbolo ma uno strumento essenziale per la comunità di Capitanata, soprattutto per la crescita delle imprese, in particolare del settore turistico, e  dello stesso mercato del lavoro provinciale”.

Redazione
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