Ex Convento, Cusenza: “La Comunità Montana non è responsabile del crollo”

L'ex convento transennato

E’ una dichiarazione al vetriolo quella rilasciata dal commissario liquidatore della Comunità Montana del Gargano, Gaetano Cusenza, a Francesco Mastropaolo sulla Gazzetta di Capitanata di oggi. Il commissario ha infatti commentato così la vicenda:

“”l’immobile rientra nella piena proprietà del Comune di Cagnano, dunque, unico responsabile per la sua conservazione e tutela, così come ogni competenza in tema di tutela della pubblica e privata incolumità, a causa della cattiva manutenzione del patrimonio comunale, ad opera dello stesso Ente. Quindi ogni responsabilità in merito alla vicenda si riversa, totalmente, sul Co­mune di Cagnano Varano.  Non risultano agli atti d’ufficio della Comunità Montana del Gargano tante comunicazioni, sollecitazioni ed incontri intercorsi, riguardanti gli interventi di recupero dell’ex convento francescano, già sede comunale, salvo una corrispondenza, peraltro sollecitata da questo Ente, risalente ad ottobre 2008, né risultano pervenute ulteriori comunicazioni da parte del Comune di Ca­gnano Varano, relativi a “gravi danni…altri crolli e pericoli’.

Sempre a Mastropaolo il sindaco Tavaglione invece spiega

“che i lavori di messa in sicurezza del complesso monumentale non è stato possibile eseguirli perchè da ben due anni il finan­ziamento di cinquecentomila euro non era utiliz­zabile in quanto tra il commissario prefettizio della Comunità montana del Gargano, Gaetano Cusenza, e la Regione c’era stato lo scarica barile sulle competenze; nonostante le sue costanti sollecitazioni sia alla Regione che al commissario dell’Ente montano affinché definissero il percorso al fine di poter avere la disponibilità della somma”.

E nel frattempo, l’ex convento viene giù.

Redazione
Redazione
Articoli: 528