Anche a Cagnano sabato torna ‘Masserie sotto le Stelle”, una serata a contatto con le radici e la natura

LOCATION: L'Agriturismo e Masseria Didattica 'Falcare'
LOCATION: L’Agriturismo e Masseria Didattica ‘Falcare’

Le tipiche strutture di Puglia, tra cui l’agriturismo Falcare di Cagnano e L’Oasi di Carpino,accolgono quanti hanno voglia di vivere in prima persona la tradizione sussurrata dalla terra.   Questo è Masserie sotto le Stelle, una speciale serata in cui 65 Masserie Didattiche coinvolgeranno cittadini e turisti pronti a scoprire o rivivere le peculiarità dell’agricoltura regionale. La manifestazione è organizzata dal 2011 dall’Area Politiche per lo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, in collaborazione con l’Area Politiche per la Promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti, segno indiscutibile della sinergia naturale  tra cultura contadina ed offerta turistica.

L’agroalimentare di qualità, il ruolo pedagogico della tradizione agricola diventano propulsori di un’offerta turistica lenta, destagionalizzata ed ecosostenibile a cui sembra naturalmente tendere la Puglia e che è  sempre più ricercata a livello nazionale ed internazionale.

A partire dalle 18:00, le strutture aderenti all’iniziativa accoglieranno i loro ospiti con diversi programmi. Ce n’è per tutti i gusti: dai laboratori didatti dedicati alla trasformazione e produzione dell’agroalimentare di qualità agli spettacoli teatrali, dai suoni della tradizione alla scoperta dei segreti delle piante officinali. Il modo più dolce per scoprire la Puglia: organizzata a ridosso del solstizio d’estate, la manifestazione difatti rappresenta un’ occasione imperdibile per trascorrere un weekend a stretto contatto con la tradizione della terra pugliese. Un’opportunità per toccare con mano le radici della regione, in quell’atmosfera accogliente che caratterizza da secoli la Puglia.

Consultando il sito dedicato all’evento all’indirizzo www.masseriesottolestelle.com, è possibile conoscere quali Masserie Didattiche partecipano all’edizione 2013 e scaricare i diversi programmi offerti da ciascuna struttura in occasione della manifestazione. Per individuare più agevolmente la proposta che più si addice alle proprie esigenze, i servizi offerti  sono indicati con appositi contrassegni: un “cuoricino” indica le strutture che offrono laboratori accessibili e un “letto” per indicare la possibilità di pernottamento.

Nel weekend a ridosso della manifestazione, dal 21 al 23 giugno, inoltre tre distinti gruppi di giornalisti della stampa nazionale ed internazionale avranno la possibilità di scoprire le eccellenze dell’intero territorio regionale. Un press tour organizzato per garantire la migliore valorizzazione della preziosa offerta turistica slow della regione Puglia. Un viaggio attraverso l’enogastronomia di qualità: una tre giorni per raccontare saperi e  sapori di Puglia attraverso l’attività delle Masserie Didattiche.

Interessante novità quella offerta dall’edizione 2013 di Masserie sotto le stelle. Tutti coloro che prenderanno parte all’evento, difatti, potranno vincere un weekend in una Masseria Didattica di Puglia, partecipando al contest fotografico “Notte in Masseria”.  Pubblicando una o più foto scattate in una delle Masserie che aderiscono all’iniziativa, in data 22 giugno, attraverso il proprio account Instagram (tag #notteinmasseria), inserendo una breve descrizione della foto ed il luogo in cui è stata scattata, si parteciperà automaticamente al concorso.

L’autore della foto che otterrà più voti, attraverso i cosiddetti “likes” su Instagram, vincerà un weekend per due persone presso una Masseria Didattica tra quelle inserite nell’Albo regionale da utilizzare nei mesi di settembre-dicembre 2013, o aprile-giugno 2014. E’ possibile consultare l’intero regolamento sul sito www.masseriesottolestelle.com.

È un modo per far conoscere un patrimonio unico al mondo – ha spiegato il Presidente Nichi Vendolache è quello delle nostre masserie fortificate, fatto di una storia lunga secoli. Le nostre masserie non sono solo delle unità architettoniche di grande pregio, sono anche depositi di informazioni, di bellezza e di biodiversità”. Un evento che racchiude economia e cultura insieme. “Cultura – continua il Presidente – non è soltanto socializzare la conoscenza della bellezza, di cui noi siamo custodi. Cultura è anche immaginare un’operazione che duri 365 giorni all’anno, di educazione ambientale e di educazione alimentare. Educarsi alla dieta mediterranea vuol dire mutare gli stili di consumo e andare incontro ad un settore agroalimentare che è di straordinaria qualità”.

Secondo il Presidente della Regione Puglia il turismo regge quando nel paniere dell’offerta turistica si è in grado di diversificare  e specializzare i prodotti da immettere sul mercato. “Questo prodotto, in qualunque parte del mondo, suscita stupore e curiosità. Le nostre tipicità enogastronomiche hanno una particolarità: sono dei racconti; raccontano un cammino, un territorio”.

Masserie sotto le stelle – ha concluso Vendola –  non è un evento, ma è un punto terminale ed un punto di ripartenza. Non avrebbe alcun senso se fosse un momento autocelebrativo in sé. Rappresenta un’esperienza molto bella per quello che avviene durante i restanti giorni dell’anno nelle masserie didattiche, nel rapporto con le scuole, nella costruzione di un sistema che cerca di rafforzare la nostra consapevolezza su ciò che siamo, su ciò che dobbiamo custodire gelosamente e su ciò che intendiamo offrire a coloro che vengono qui in Puglia”.

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MASSERIE DIDATTICHE, MASSERIE DI PUGLIA: AUTENTICITA’ DA SCOPRIRE

Inseguire il sogno del ritorno alla terra, della riscoperta delle proprie radici. Ed ecco spalancarsi i portoni delle mura fortificate delle tipiche costruzioni rurali pugliesi grazie all’attività delle Masserie Didattiche di Puglia. Dal Gargano al Salento le aziende agricole per eccellenza hanno saputo trasformare i sapori tipici in sapere da custodire e tramandare.

Gli oltre settecento anni di storia diffusa su quelle terra presiedute talvolta da palazzi quasi signorili altre da costruzioni più rustiche, non solo continuano a vivere ma hanno la possibilità di contaminare le città diffondendo la loro sapienza.

Grazie al lavoro degli imprenditori agricoli e agroalimentari, la masseria assume  un ruolo didattico, una vera e propria scuola rivolta ad un pubblico di tutte le età. La rete delle Masserie Didattiche di Puglia, costituita da oltre cento aziende, è stata riconosciuta ed istituita con la Legge Regionale della Puglia n. 2 del 26 febbraio 2008.

“Didattiche” sono dunque quelle aziende agroalimentari ed agrituristiche che alla tradizionale attività produttiva affiancano l’attività dell’accoglienza didattico – formativa.  A garanzia dell’elevato livello di offerta, la Carta della Qualità: una vera e propria carta di impegni che il titolare dell’azienda agricola deve sottoscrivere per poter entrare a far parte dello speciale circuito (l’istanza di iscrizione deve essere presentata presso l’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia).

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