Un ampio vortice depressionario proveniente dal nord est europeo apporterà nelle prossime ore aria fredda sulla nostra penisola. Ciò determinerà instabilità sul medio adriatico, con precipitazioni che gradualmente diverranno nevose anche a bassa quota, in estensione sul meridione. Anche la ventilazione si intensificherà. Sulla base di tali previsioni , il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un Avviso di avverse condizioni meteorologiche. In particolare per la Puglia l’avviso prevede, a partire dalla mattinata di domani, lunedi 25 novembre 2013 e per le successive 24-36 ore, venti da forti a burrasca, con raffiche di burrasca forte, da nord- nord-est e mareggiate lungo le coste esposte. Inoltre sono attese, per la Puglia centro settentrionale, nevicate fino a quote di pianura, con apporti al suolo da generalmente moderati fino ad elevati alle quote collinari e montuose. Anche a Cagnano e sul Gargano sono previste nevicate ( per approfondire la notizia ‘Attila porta la prima neve’ leggi qui)
IL SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE SEGUIRÀ L’EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE INVITANDO AD ATTENERSI ALLE RACCOMANDAZIONI DI SEGUITO RIPORTATE:
• informarsi sulle previsioni e sulla evoluzione delle condizioni meteo a scala locale e sullo stato della viabilità attraverso i notiziari radio e tv;
• porre attenzione nell’attraversamento di sottovia e sottopassi;
• evitare la sosta in ambienti seminterrati;
• dotare la propria auto di pneumatici da neve ;
• viaggiare con prudenza e a velocità moderata poiché la presenza di neve sul manto stradale provoca una riduzione di aderenza al suolo;
• evitare le zone esposte a forte vento per il possibile distacco di oggetti sospesi e mobili (impalcature, segnaletica, ecc.) e di caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri (vasi, tegole…);
• evitare di sostare lungo viali alberati per possibile rottura di rami;
• limitare la velocità alla guida al fine di evitare sbandamenti del veicolo stesso;
• prestare attenzione lungo le zone costiere, e, in presenza di mareggiate, evitare la sosta su moli e pontili.




