
AGGIORNAMENTO: Matteo Pio Pelusi ha mandato alla redazione una precisazione riguardo a questo post: “Facebook è un mezzo di comunicazione a cui tengo molto. Ma, proprio perché ancora in tantissimi a non utilizzarlo, ho invitato il vicesindaco a discutere di Cagnano e delle cose che non vanno in un dibattito pubblico. Insomma, fisico. Tutto qua. Anche io, poi, credo nella importanza di un comizio. E anche che continuerò a chiedere questo dibattito pubblico al vicesinadaco Michele Di Pumpo a oltranza.
Le dimissioni dell’ex assessore al bilancio Giovanni Conte che si sono consumate a margine del Consiglio Comunale che ha aumentato la pressione fiscale, continuano ad avere ripercussioni sul dibattito pubblico innescando ancora polemiche.
Questa volta è il web il campo di battaglia, in modo particolare il Gruppo Facebook ‘Cagnano Varano’, dove un utente, Antonio D.V. ha lanciato la provocazione:
Cercasi commenti di Michele di Pumpo
Matteo Pio Pelusi (ex Sel) prende la palla al balzo rispondendo con sarcasmo:
ah ah ah ah veramente ci sono prima io, non allargarti! Sto aspettando che LA DICA TUTTA su Capojale!!
Il vicesindaco Michele Di Pumpo risponde così:
Antonio (se è questo il tuo vero nome) fammi capire chi sei,è facile nascondersi e provocare,per me non ha senso rispondere alle vostre provocazioni,ricorda antonio molti di quelli che frequenti e che provano a discutere in questo gruppo sono persone che aspirano ad una poltrona come loro la chiamano(vedi Isola Capoiale) e colleghi. Se un giorno affronterete una discussione degna, seria e concreta parteciperò.
Massimo Stefania (Movimento 5 Stelle):
Michele comunque non puoi negare alla luce di quanto fatto fin’ ora dalla tua amministrazione che di buono non ha fatto ‘ nulla: aumenti come nell’ultimo consiglio comunale ,scarso controllo del territorio vedi auto bruciate poi se consideriamo anche il palazzetto dello sport ho notato che stanno demolendo anche le mura perimetrali esterne c’e’ un buco vistoso lato paese, casa anziani ancora ferma ,vecchia sede comunale ex convento sta crollando, decoro urbano molto risicato potrei continuare….. ora lascio a te dire le cose fatte di buono…Ps. se la politica facesse bene il proprio compito e la gente non morirebbe di fame per colpa loro ci sarebbe poco da dibbattere ,e io sarei il primo ad esserne contento, sono in un movimento dove le carriere politiche non esistono per statuto e per statuto non ci sono compensi da capogiro come nei partiti tradizionali … la mia e’ una battaglia etica perché’ non voglio passare più momenti difficili economici per colpa di chi dovrebbe fare il proprio dovere e non lo fa’…Non so’ se e’ chiaro il concetto….
Di Pumpo:
ok ottima risposta e spunto per una discussione su problemi importanti che vanno affrontati e giustamente risolti. purtroppo non mi dite niente ma con persone che non si mostrano tipo del varano non discuterò mai, quando devo discutere ma penso anche per voi è giusto sapere chi si ha di fronte, o no?
Marco S. (dell’Associazione Isola Capoiale) :
Caro Michele che c’entra l’Associazione Isola Capoiale?? Se voi aveste fatto un decimo di quello che ha fatto l’associazione, non staremmo qui a chiedervi le dimissioni.Credo che qualunque amministrazione avrebbe dialogato e collaborato con un associazione che cerca di tutelare e valorizzare una parte importante del territorio comunale, voi invece fate le barricate, non rispondete agli inviti e addirittura cercate di ostacolare le iniziative dell’associazione (vedi Ecodream 2012). Perché? Parliamone amichevolmente.
Matteo Pio Pelusi :
Magari ci fossero più associazioni come Isola Capojale. Michele Di Pumpo perché non rispondete mai alle nostre lettere? Perché evitate di incontrarci nonostante le nostre richieste ufficiali? Perché avete boicottato iniziative come Ecodream 2012? Perché non riuscite a fare una pulizia decente della spiaggia? Facciamo una cosa: organizza una bella assemblea pubblica per discutere delle problematiche relative a Capojale. Noi verremmo molto volentieri: non aspettiamo altro! Ma mi auspico che tu indica più assemblee per più problemi, anche quelli di Cagnano città. Fa in modo che io possa cambiare l’opinione (politica) che ho di te. O vuoi rimanere subalterno a Tavaglione per sempre? Guarda che stai uccidendo Cagnano. Sei tu e il tuo partito responsabile di tutto questo!
Entra nella discussione anche Anna Nigro, ex vicesindaco nella giunta Di Pumpo:
che desolazione!giovani amministratori che parlano di poltrone;ma si rendono conto che sul comune oltre alle poltrone hanno portato pure i letti e dormono…dormono…dormono per svegliarsi solo di mattina presto e celebrare all’alba un consiglio comunale per aumentare le tasse ai cittadini di Cagnano
La replica di Di Pumpo:
purtroppo noi giovani amministratori viviamo l’incapacità di voi vecchi amministratori. i cagnanesi non si scordano dei vostri passati politici,vi hanno bocciato e vi bocceranno anche in futuro ,quindi prego ai signori prima di parlare di riflettere sugli errori fatti nel passato. non serve nascondersi dietro un’associazione per cercare di fare politica ,se avete il coraggio, non credo perché dopo l’ultima delusione politica da devo dire brutta e deludente, cosa servirebbe riprovare magari con un figlio o con qualche accordo trasversale con giovani amministratori dimissionari, non vi nascondete, se avete il coraggio dite che il vostro è solo interesse politico, diteglielo ai cagnanesi non vi nascondete più dietro le quinte. amarezza caro Matteo è leggere le vostre dichiarazioni
Matteo Pio Pelusi:
invitami a un dibattito pubblico. Io e te. Parliamone davanti a centinaia di persone. Quando vuoi, dove vuoi. Ti aspetto. Oppure non ne hai il coraggio? In secondo luogo, l’Associazione Isola Capojale fa gli interessi di Capojale e Isola Capojale. Siamo difesi persino dal diritto costituzionale della libertà di associazione. O vuoi impedirci tu di lavorare al benessere della nostra terra? E chi sei tu? Un unto dal Signore? Ma fammi il piacere !! Vergognati, stai uccidendo Cagnano. Vergognati!!
Dopo questa prima discussione la questione viene riaperta dall’appello-sfida di Matteo Pelusi sempre al vicesindaco:
Appello al vicesindaco di Cagnano Varano Michele Di Pumpo: invitami a un dibattito pubblico. Io e te. Parliamo davanti a centinaia di persone dei problemi di Cagnano e di come bisognerebbe affrontarli. Quando vuoi, dove vuoi. Scegli tu i temi. Ti aspetto. Oppure non ne hai il coraggio?
Dopo qualche ora è arrivata la risposta di Di Pumpo:
Appello a Matteo Pio Pelusi non sei sul ring calmati ,forse qualcosa ti ha dato fastidio ,magari la verità , non passare il tempo a cercare di sperare di far cadere l’amministrazione ,il voto caro Matteo te lo devi conquistare non con le chiacchiere su Facebook, perché ricordati che Facebook non è la realtà. sono le persone che stanno vicino a noi che ci sono state vicino e ci continueranno a stare vicino che ci danno forza, se voi non siete amati un motivo ci sarà caro Matteo, chieditelo e pensa a lavorare che sei ancora piccino, io prima di diventare vicesindaco ho passato 15 anni di campagne elettorali e di lavoro vicino ai cagnanesi non 5 anni su Facebook solo a provocare . mettitelo bene in testa caro Matteo e ti ripeto calmati perché la politica non è un ring, potresti far capire ai tuoi amici che sei nervoso e chissà per quale motivo!
Insomma, con l’avvento dei social network anche la politica si sta trasferendo sul web. Ma chi non è su Facebook? Rimarrà sempre fuori dalle questioni? Sarà ma forse il caro vecchio comizio in piazza rimane ancora la forma migliore per esprimere le idee.




